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Circolo Willy Brandt


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SCHLEIN nuova segretaria del PD

Domenica 27 febbraio 2023, Elly Schlein vince il confronto interno al PD e ne diventa segretaria.
Si apre una fase nuova nella sinistra italiana. Oggi è difficile prevedere cosa accadrà e quale sarà il posizionamento finale del PD nello scenario politico e geo-politico italiano ed europeo.
Certo è un fatto nuovo, segnato soprattutto dalla novità del risultato delle primarie che, per la prima volta, sconfessa e ribalta il risultato delle votazione interne al PD. E' il segno che in quel partito la base elettorale sconfessa, piaccia o non piaccia, la maggioranza del gruppo dirigente.
Bisognerà valutare sui fatti e sulle prossime proposte, certo è un buon inizio e chi ben comincia...
(Giuseppe Doria)

La sala in occasione dell'incontro il 15 gennaio 2023 a Como di Elly Schlein
Foto postata da S.Simone.

1° MAGGIO FESTA DEI LAVORATORI
SI CELEBRA LA CONQUISTA DELLA GIORNATA LAVORATIVA DI 8 ORE


In Europa la festa del lavoratori viene ufficializzata a Parigi il 20 luglio 1889 dalla Seconda Internazionale socialista. In ricordo dei fatti di Chicago durante i quali morirono numerosi lavoratori che festeggiavano la legge di qualche anno prima che stabiliva in 8 ore la giornata di lavoro.

In Italia solo dopo decenni di lotte operaie le 8 ore divennero legge nel 1923. Il primo maggio era diventata festa ufficiale del lavoro nel 1891. La festa del lavoro del 1° maggio fu sospesa durante il ventennio fascista e sostituita con il giorno del Natale di Roma il 21 aprile.

La festa del 1° maggio tornò in Italia dopo la liberazione e la caduta del fascismo con le “Disposizioni in materia di ricorrenze festive” del 1946. In quegli anni nacque la Costituzione italiana fondata sul lavoro.


CHIARA BRAGA ELETTA PER ACCLAMAZIONE CAPO GRUPPO DEL PD ALLA CAMERA

Gli auguri del Willy Brandt
Cara Chiara,
a nome mio personale e di tutto il circolo Willy Brandt desidero farti pervenire le più sincere felicitazioni per il tuo nuovo importante incarico di capogruppo del PD alla Camera.
E' un incarico particolarmente significativo soprattutto perché assunto in questa fase di importante rinnovamento del Partito Democratico. Noi tutti pensiamo che le scelte prossime del PD sapranno, ancor più di quanto realizzato fino ad oggi, ancorare il partito nell'alveo degli ideali socialisti ai temi dell'uguaglianza, della solidarietà e del miglioramento delle condizioni di vita di tutti noi.
Buon lavoro e un grande abbraccio,
Giuseppe Doria Presidente circolo culturale europeo Willy Brandt
foto dal profilo facebook

PRIMA LEGGE DELLA ROBOTICA DAGLI SCRITTI DI ISAAC ASIMOV: Un robot non può recar danno a un essere umano e non può permettere che, a causa di un suo mancato intervento, un essere umano riceva danno

La fantascienza diventa realtà? Quella citata nel titolo è la prima legge della robotica che Isaac Asimov, uno dei più letti autori di fantascienza del secolo scorso, aveva immaginato quale elemento fondamentale del rapporto tra robot e umani.

Nel luglio del del 2018 ci eravamo occupati del futuro con una riflessione dal titolo del volume di Camussone e Biffi " Lavoreremo ancora?".
Era una suggestione, dicevamo:
forse le generazioni future non lavoreranno più. Certamente lavoreranno meno: robot e computer sostituiranno le persone in molte attività manuali e intellettuali.
Potremmo trovarci a dover affrontare una momentanea, o duratura, disoccupazione derivante dalle nuove tecnologie. Dovremo imparare a gestire la distribuzione della ricchezza che le nuove tecnologieconcentreranno nelle mani di una élite tecnocratica. Sarà necessario ripensare al sistema educativo per preparare le nuove generazioni per compiti diversi da quelli richiesti dalla società attuale.
Questa suggestione sta diventando una realà inquietante, di queste ultime settimane il dibattito sull'Intelligenza Artificiale e sui numerosi specialisti di questa nuova frontiera sempre più perplessi tanto da prenderne le distanze e liberarsi da impegni contrattuali per poter liberamente trattare l'argomento mettendone in evidenza le tantissime problemicità.
Il tema è ormai diventato non solo quello della macchina che sostituisce l'uomo in tutte le attività ripetitive e "noiose", ma sta diventando quello dell'"Intelligenza artificiale" che sostituisce la persona in qualsiasi attività anche intellettuale. Si apre una scenario che definirlo nuovo e imprevedibile è assai limitante.
Su questo tema vorremmo tornare in autunno approfondendo e discutendo della questione.
(riproduzione riservata)

COSTITUITO A COMO IL COMITATO PROMOTORE PER IL CENTENARIO DELLA MORTE DI GIACOMO MATTEOTTI


COSTITUITO A COMO IL COMITATO PROMOTORE PER IL CENTENARIO DELLA MORTE DI GIACOMO MATTEOTTI



Il 10 marzo 2023 presso la cooperativa di Albate a Como si è costituito il comitato promotore per ricordare il Centenario della morte di Giacomo Matteotti avvenuta per mano fascista il 10 giugno 1924. Presenti e costituenti il comitato promotore: Simone Sergio, Battarino Giuseppe, Doria Giuseppe, Paolo Grassi, Edoardo Riva, Gianstefano Buzzi, Mauro Porcelli, Claudio Cattaneo, Barni Enzo, Adelino Pastorello e Pasquale De Feudis.



Sergio Simone nominato presidente del Comitato di Como per le celebrazioni dell'80mo della liberazione.
importante riconoscimento ad un socialista



A giugno è iniziata la raccolta di firme per la presentazione di 4 quesiti referendari relativi alla legge elettorale e volti ad abrogare:

  • il voto congiunto obbligatorio
  • le soglie di sbarramento
  • ogni prIvilegio per la raccolta delle firme per la presentazione dei candidati
  • le pluricandidature


I referendum nascono sulla spinta del grande lavoro svolto anche da Felice Besostri, socialista, recentemente scomparso.
Cliccando sull'immagine verrete reindirizzati al sito del Comitato con le indicazioni per sostenere e sottoscrivere (anche on line) la richiesta di referendum.


FIRMA ANCHE TU E SOSTIENI QUESTA INIZIATIVA DI IMPRONTA E CONCEZIONE SOCIALISTA



Ai candidati a sindaco di Como questa è la nostra proposta
avviare la sistemazione di viale Innocenzo XI


Da un nostro convegno del maggio 2019.
E' una proposta semplice ma di grande impatto.
Rendere vivibile e gradevole la principale via di accesso a Como.

vi segnaliamo il volume "Craxi e il ruolo dell'Italia nel sistema internazionale" a cura di Gennaro Acquaviva e Antonio Varsori, il Mulino, 2022. Anche utile per capire l'attuale situazione internazionale.

Dall'introduzione al volume di Antonio Varsori
""" Fu l’azione di Craxi coronata da successo? La risposta a tale quesito, a giudizio di chi scrive, è solo parzialmente positiva. Se la sua azione in campo internazionale fu nel complesso coerente ed egli fu fattivamente coadiuvato da Andreotti e dalla diplomazia della Farnesina, egli scontò sempre una serie di gravi fattori di debolezza, soprattutto di natura interna: dei partner politici sospettosi nei confronti dei suoi modi di fare politica,
la sua stessa spregiudicatezza poco apprezzata da vasti settori dell’opinione pubblica, l’intransigente opposizione del PCI che non era solo «politica» ma anche basata sulla «questione morale», un PSI solo in apparenza coeso dietro la sua leadership ma disintegratosi rapidamente con «tangentopoli», una parte dei media fortemente critici nei suoi confronti, un consenso elettorale che non fu mai in grado di scalfire in maniera significativa il ruolo della DC e del PCI26. In altri termini, come indicato anche da
alcuni diplomatici stranieri, una sorta di «uomo solo». Le sue stesse linee di politica estera restarono spesso solo abbozzate e i suoi successi in campo internazionale non ressero alla prova del tempo e alle contraddizioni che condizionavano il paese. Ciò non toglie che nel contesto della posizione internazionale dell’Italia della «Repubblica dei partiti» Craxi abbia cercato di svolgere, e in alcuni momenti sia stato in grado di giocare, un ruolo di rilevo."""

Il lavoratore a tempo indeterminato
da super tutelato a prossimo soggetto debole.
Anticamera della nuova povertà?


Chi non si limita alla valutazione della realtà nell'ambito di quel che superficialmente accade nel mercato del lavoro, sta cominciando ad immaginare un'evoluzione assai pericolosa per il campione della sicurezza e del reddito, quel lavoratore a tempo indeterminato tutelato dai contratti e coccolato dai sindacati per la certezza della sua quota sindacale.
Eppure la realtà sta mutando. Sempre più, questo lavoratore a tempo indeterminato, appare come su una china inarrestabile e senza futuro, a dispetto del suo accovacciarsi nel ventre molle delle grandissime aziende o della pubblica amministrazione. Un lavoratore "condannato" a vita con l'unica certezza di un posto di lavoro a tempo indeterminato in balia della delocalizzazione, delle crisi industriali e della schizofrenia del mercato. Un lavoratore, quindi, condannato a diventare sempre meno ricco, meglio, più povero con i rinnovi dei CCNL sempre più difficili e poco remunerativi. Di contro emerge un lavoratore adattato al nuovo ambiente che fa della delocalizzazione, delle crisi industriali e delle conseguenti opportunità, della schizofrenia del mercato del lavoro la sua grande opportunità. La sua capacità e la sua condanna a mettersi costantemente in gioco ne fanno un soggetto più forte, in grado di adeguarsi alla mutevolezza e capace di approfittare delle opportunità che emergono in questo nuovo, imprevedibile mondo. Autorevoli commentatori del mondo del lavoro, consapevolmente o inconsapevolmente, cominciano ad affrontare il tema: chi con la necessaria apertura chi con la più ortodossa chiusura. Di seguito potete scaricare 2 articoli, uno apparso sui temi della Fondazione Kuliscioff di Claudio Negro e l'altro di Renato Fioretti sulla blasonata MICROMEGA che tenta di rispondere nella più classica delle tautologie (è così perché è così).


Eventi 2020-2021

Da sinistra Gianstefano Buzzi, Bobo Craxi, Giuseppe Doria, Sergio Simone

ETG ETV 09/01/2020 - Consigliere FdI condivide proposta Willy Brandt




LA VECCHIA TICOSA DEMOLITA
MA LO SCANDALO DURA DAL3 ottobre 1980

Inaugurazione del Circolo Willy Brandt

7 dicembre 2000 Inaugurazione del circolo alla presenza di Gianni Pittella

Forse nessuno meglio del giornalista Emanuele Caso ha saputo cogliere l'essenza del Circolo:
...""L’atmosfera al Circolo culturale di area socialista “Willy Brandt” ha quel fascino della nobile decadenza che può attrarre o respingere, difficile trovare una via di mezzo. Non proprio un tempio della gioventù, la sede di via Bari a Como ha comunque – rispetto a quelle linde e asettiche di molti partiti attuali – un’anima forte che avvolge tutto, dalle pareti un po’scrostate alle seggiole da collegio, passando per i poster di Mazzini, i volti in bianco e nero dei padri nobili fino al Tricolore nell’angolo. Ieri pomeriggio, il presidente Giuseppe Doria ha coordinato l’incontro “Immaginare il futuro di Como: non solo ex Ticosa e lungolago”. Una trentina di presenti: non molti, ma gente “vera” rispetto ai cartonati di molti noiosissimi convegni politici con il peones accerchiato a suo volta da altri peones e figuranti a cottimo
.""...

Tratto da un articolo di Emanuele Caso 2015

3 Circoli culturali uniti su alcune proposte

eventi ospitati



DOCUMENTO COMO RIFORMISTA

Qualche tempo fa il mondo socialista comasco ha sentito il bisogno di riunirsi per riflettere sul futuro politico del nostro paese e della nostra collettività. Il 24 ottobre 2015 presso la sede del Circolo Willy Brandt a Como è iniziata, dunque, una nuova fase del dibattito politico comasco.


leggi e sottoscrivi con un click il documento "COMO RIFORMISTA"

scarica il documento Como riformista


Il 17/12/2015 ore 11.00 preso il circolo i primi firmatari illustrano alla stampa le ragioni del documento



HANNO SOTTOSCRITTO IL DOCUMENTO
COMO RIFORMISTA

Sergio Simone Angelo Soccio Giuseppe Doria Enzo Barni Gianstefano Buzzi Walter Nenci Mario Nocito Edoardo Riva Gioacchino Favara Pasquale De Feudis Rinaldo Carnevali Lara Conti Alberto Del Piccolo Matteo Tedeschi Palmo Eletto Ciro Soccio Giorgio Conti Dino Messina Bruno Pecora Rosella Barbani Francesco Massetti Biagio Gulino Silvia Maggi Teresa Riccobene Vito De Feudis Fabrizio Spadavecchia Alessandra Di Martino Pietro Amendola Massimo Novati Renè Godio Aldo Serrapede Claudio Cattaneo Maria Ambrosoli Stefano Fanetti Mauro Porcelli Nunzio Militello Massimo Ambrosetti


LUNGO LAGO DI COMO PEDONALE? nostro sondaggio online ecco le 333 risposte


risposta 1

risposta 2
risposta 3
risposta 4
risposta 5



scarica le risposte in pdf



Sondaggio - lungo lago di Como pedonale?


il sondaggio è terminato il 15 settembre 2016
i risultati saranno presentati il 22 ottobre alle ore 10.00 vi aspettiamo

Ciao Renè!

Il Circolo Willy Brandt piange la scomparsa di Renè GODIO, un vero socialista. Lo ricordiamo uomo politico raffinato e colto, autentico intellettuale rappresentante di un modo laico e solidale, sostenitore dei più deboli e della giustizia sociale. Ci mancherà la sua capacità di analisi stimolo insostituibile alle nostre discussioni.

Como, 21 maggio 2019




Como, 30/6/2022
Questa notte è scomparso Marte Ferrari figura simbolo del socialismo comasco. Fra i numerosissimi incarichi, svolti sempre a tutela dei più deboli e con grande abnegazione, voglio ricordarlo quale fondatore e promotore del nostro circolo.




Marte il giorno dell'inaugurazione del Circolo Willy Brandt a Como


CI HA LASCIATI EMILIO RUSSO

Como, 18 settembre 2020
Quest'oggi dopo 3 giorni di ricerche è stato ritrovato in un burrone vicino Lezzeno il corpo di Emilio RUSSO.
Scompare uno dei più importanti esponenti della sinistra comasca. Politico fine ed arguto, pregevole intellettuale ha contribuito per anni ad animare il dibattito politico a Como. La sua capacità di analisi sarà difficilmente colmabile.
Il circolo Willy Brandt si associa al dolore della famiglia e di quanti lo hanno conosciuto e frequentato.



Ci ha lasciati Vincenzo Sapere,
socialista tra i fonfatori del circolo Willy Brandt, è morto giovedì 15 ottobre 2015, aveva quasi 77 anni.
Ricordatato da tutti come persona di grande umanità e disponibilità. Un vero "combattente" della politica che ha sempre portato avanti, con lealtà e determinazioni, le ragioni del socialismo. Il circolo si associa al dolore di quanti ne piangono la scomparsa





In ricordo di Annetta Spazzi
ANNETTA, come amavamo chiamarla, si era iscritta giovanissima alla Federazione Giovanile Socialista. Per molti anni ha fatto parte del Direttivo Provinciale e Regionale del PSI, e del Direttivo Provinciale della CGIL Scuola.
Tutta la sua vita è stata dedicata alla solidarietà, soprattutto nei confronti degli immigrati, ai quali non si limitava ad insegnare l'Italiano, ma si faceva carico di ogni loro problema, dal lavoro, alla casa, ai bisogni primari, al disbrigo delle pratiche burocratiche, alla sistemazione dei figli, ecc. Per lei il Socialismo non era solo un ideale da perseguire, ma era la prassi quotidiana.
Difficile riassumere la personalità e la vita della Spazzi. Possiamo dire di essere felici di averla conosciuta e di poterla additare come esempio ai giovani.
Sergio Simone
Como giugno 2014



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